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LA CONFEDERAZIONE
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La Confederazione dei Centri Liguri per la Tutela dei Diritti del Malato si
è costituita a Genova il 1 Dicembre 1986, a seguito della Legge
Regionale n°27 del 26/4/1985 che ha disciplinato nella Regione Liguria la
"Tutela dei diritti delle persone che usufruiscono delle strutture Sanitarie"
ed è iscritta nel Registro Regionale del Volontariato.
La Confederazione, associata Onlus, che è apartitica e aconfessionale, a termini
di statuto è impegnata a promuovere tutte le iniziative necessarie a tutelare
i diritti del cittadino ammalato.
Per conseguire questo fine, la sua attività si articola su differenti fronti
e a diversi livelli.
A un primo livello la sua azione si esplica con la presenza
attiva presso le strutture socio-sanitarie, ospedaliere ed extra-ospedaliere.
Attraverso i suoi 13 Centri confederati, essa individua
ed evidenzia carenze e disfunzioni di ordine amministrativo, organizzativo,
tecnico e comportamentale nelle diverse e complesse realtà della Sanità. Carenze
e disfunzioni che impediscono un'assistenza funzionale e umana al malato.
I singoli casi segnalati ai Centri di ascolto, nonché le situazioni generali
riscontrate "motu proprio", sono quindi portati con spirito di collaborazione
alla doverosa attenzione dei responsabili Amministrativi e Sanitari, sollecitandone
l'intervento.
Nei casi più delicati, la Confederazione agisce in sintonia con l'Ufficio del
Difensore Civico.
Un secondo livello dell'attività è quello che vede l'associazione
impegnata quale interlocutore qualificato dei mezzi di comunicazione di massa,
direttamente con proprie iniziative ed attraverso detti mezzi informa l'opinione
pubblica sul continuo evolversi delle vigenti normative che tutelano e regolano
il diritto alla salute.
Tale attività di sensibilizzazione si esplica inoltre, mediante l'organizzazione
periodica di convegni, conferenze e dibattiti nonché la diffusione di opuscoli
e stampati illustrativi. Tra i convegni organizzati ricordiamo:
A un terzo livello,
l'attività della Confederazione si svolge nel campo della programmazione e gestione
socio-sanitaria.
Per tale funzione è stata chiamata a nominare un proprio rappresentante in organi
istituzionali come:
L'attività viene svolta dai 13 centri operanti sul
territorio Regionale, come elencati ed identificati separatamente. Ogni Centro
è autonomo nello svolgere la propria attività nell'ambito assegnato ed è retto
da una persona (Segretario), eletto dai Soci ogni anno. Il Segretario organizza
il lavoro dei Soci Volontari ed è responsabile nei confronti della Confederazione
e della Direzione Generale e Sanitaria della struttura dove opera.
La Confederazione è retta dal Presidente e due Vicepresidenti eletti dall'Assemblea
Generale dei Soci ogni anno e tiene rapporti costanti con le Istituzioni Sanitarie
Regionali ed Aziendali per la programmazione e verifica dei Piani Sanitari.
Il Consiglio Direttivo è formato da tutti i Segretari dei 13 Centri oltre che
dal Presidente e dai Vice presidenti della Confederazione.
Ogni anno la Confederazione organizza corsi di formazione per operatori dei
propri Centri e di informazione per il pubblico.
"La sanità pubblica nella sua doppia immagine di enormi progressi tecnologici che hanno reso
possibile diagnosticare e curare patologie ritenute fino a non molti anni fa incurabili e di
diminuzione delle risorse umane ed economiche, con il conseguente rischio di abbassamento degli
standard minimi di assistenza: in questa dimensione opera la Confederazione dei Centri Liguri per
la Tutela dei Diritti del Malato, ponendosi non come elemento di disturbo o di sterile critica, ma
di crescita. L'obiettivo è la razionalizzazione e l'ottimizzazione nell'uso delle attrezzature e
delle strutture e il potenziamento quantitativo, ma soprattutto qualitativo, delle risorse umane,
sempre più professionalmente qualificate, tecnicamente capaci e ricche di esperta umanità.
Anche tu puoi aiutarci nel nostro lavoro, contribuendo con una parte del tuo tempo affinché i
diritti del malato siano riconosciuti e rispettati e affinché sia possibile realizzare una sanità
amica che risponda integralmente alle legittime esigenze sanitarie del cittadino."
Maria Chighine Massidda
Maria Chighine, fondatrice della Confederazione e sua presidente dal 1986 al 2008, è mancata il 15 Febbraio 2008. A un anno dalla sua scomparsa, i soci della Confederazione ne ricordano con affetto la figura e l'esempio di dedizione totale nei confronti del mondo della sofferenza.
Nell'assemblea del 24 Maggio 2008 la Confederazione ha eletto il suo nuovo presidente, nella persona della dottoressa Adelia Campostano.
La dottoressa Campostano ha svolto attività di dirigente medico presso l'Ospedale S. Martino per molti anni e da tempo svolge attività di volontariato a tutela dei disabili.